Chi siamo

La Rete di Scopo “LabSto21” nasce dalla collaborazione tra Istituti Scolastici del territorio italiano che ritengono di fondamentale importanza, per il perseguimento dei propri fini istituzionali, creare una sinergia tra Istituzioni Scolastiche attraverso un accordo di rete aperto a future collaborazioni con altri Istituti, per produrre materiali, scambiarsi esperienze ed aggiornarsi, in collaborazione con enti di ricerca, Università, fondazioni, associazioni, enti locali e, in generale, con soggetti interessati al tema dell’insegnamento della storia “molto contemporanea” e alla conseguente revisione del curricolo di storia.

Hanno inoltre dato la loro adesione alla rete le Università di Siena (Dipartimento di scienze storiche e dei beni culturali); di Pavia (Dipartimento Storico-geografico); di Bari (Disum, Dipartimento di Scienze Umane).

Obiettivo della Rete

Lo studio della storia “molto contemporanea” è un’emergenza formativa, che, alla svolta del secolo, è diventata ineludibile. Come si constata da più parti, gran parte degli insegnanti non riesce ad inserire nel curricolo lo studio strutturato degli ultimi decenni, mentre i cosiddetti “temi di attualità” sono spesso oggetto di trattazione saltuaria o vengono affrontati in discipline diverse dalla storia.

Moltissimi allievi italiani, quindi, concludono il loro processo formativo privi di quella strumentazione storiografica che permetterebbe loro di capire fenomeni quali la globalizzazione, il rapporto fra locale e globale, i cambiamenti politici, antropologici, culturali, demografici e ambientali che segnano l’affermarsi di quello che – a giudizio concorde della comunità storiografica – è da considerarsi un periodo storico nuovo, con caratteristiche profondamente diverse da quel Novecento classico che, al momento attuale, sembra il terminus ad quem delle programmazioni di storia italiane. Al tempo stesso, lo studio della storia “molto contemporanea” sembra il terreno ideale per favorire il confronto fra i portati delle memorie (pubbliche e individuali) e quelli della ricostruzione storiografica. Ricerche recenti, ma ormai consolidate, mostrano come proprio in questo confronto si attivino i processi di formazione di quella “coscienza storica” che dovrebbe essere l’obiettivo centrale della formazione storica dei cittadini.

Un Laboratorio del tempo presente appare ,quindi, la struttura ideale dove mettere in gioco queste dinamiche formative, perché propone di lavorare sul rapporto fra l’oggi e le storie passate; fra i soggetti che studiano e i processi storici nei quali sono coinvolti. E’, dunque, il luogo dove la strumentazione storiografica (ma potremmo aggiungere anche quella acquisita in altre discipline), lungamente preparata nel corso del curricolo, si mette alla prova nell’interpretazione dei fatti “caldi” – quelli che nella letteratura didattica internazionale si chiamano “questioni sensibili” – del presente.

Il lavoro della Rete

Quest’obiettivo verrà declinato dalla Rete attraverso due azioni:

  • L’allestimento di un sito presso il quale i docenti possano trovare materiali, proposte di lavoro e testi di didattica storica intorno alle questioni sensibili; presso il quale possano discutere dei problemi relativi al loro insegnamento.
  • L’allestimento di forme di aggiornamento (corsi e scuole di formazione)

I partecipanti al progetto, dunque, si divideranno in gruppi di lavoro che

  • Cercheranno nel web materiali (libri, articoli, conferenze, dati) sui temi di particolare sensibilità (ambiente, emigrazione, pace e guerra, terrorismo, ecc.)
  • Produrranno proposte didattiche secondo l’ampio ventaglio di modelli che verranno proposti nel corso di fondazione: laboratori, giochi, storytelling, debate, ecc

Produrranno proposte di riorganizzazione dei contenuti, sia dell’ultimo anno, sia dell’intero quinquennio.


Istituti fondatori

I.C. “P. Aldi” Manciano (GR)

Liceo Classico Properzio (PG)

I.I.S. “Mario Rigoni Stern” Asiago (VI)

I.C. “Liana Strenta Tongiorgi” (PI)

I.C. “G. Leopardi” Colli al Metauro (PS)

Liceo classico-linguistico “M. T. Cicerone” (RM)

I.I.S. “Chino Chini (FI)

ISA13 I.C. Sarzana Capoluogo (SP)

ISA18 I.C. di Arcola/Ameglia (SP)

I.I.S. Cassata Gattapone (PG)

I.I.S. “Blaise Pascal” (RE)

I.C. Ghiberti (FI)

I.C. n.1 “Don Lorenzo Milani” (SP)

Liceo Classico “Socrate” (RM)

I.C. n.6 di Modena (MO)

Comitato Scientifico (docenti)

Antonio Brusa (Bari)

Claudia Villani (Bari)

Gianluca Fruci (Bari)

Elisa Signori (Pavia)

Elisa Signori (Pavia)

Alessandra Ferraresi (Pavia)

Nicola Labanca (Siena)