Accordo di Rete

Articolo 1

Denominazione della rete, finalità e obiettivi

Con il presente accordo, di cui le premesse sono parte integrante, si costituisce la rete LabSto21, con motto identificativo “Storia come materia di cittadinanza”, aperta a tutte le scuole statali che ne facciano richiesta e ne condividano le finalità.

La finalità della rete è di realizzare, attraverso una pluralità di azioni, una organica collaborazione tra scuole ed enti di ricerca al fine di promuovere la ricerca scientifica e didattica, la formazione dei docenti, e la produzione di risorse didattiche, in merito allo studio della storia “molto contemporanea” e alla revisione del curricolo di storia.

Le finalità della rete vengono perseguite, in particolare, attraverso i seguenti obiettivi:

  1. permettere il confronto fra i portati delle memorie (pubbliche ed individuali) e quelli della ricostruzione storiografica, per favorire l’attivazione di processi di formazione della “coscienza storica”, intesa come obiettivo centrale della formazione storica dei cittadini;
  2. ristrutturare il curricolo storico verticale con una riformulazione dell’approccio della preistoria, della storia antica, medievale e moderna, per “grandi quadri”, anche in una prospettiva di collaborazioni interdisciplinari;
  3. inserire nel curricolo storico i temi dell’attualità;
  4. realizzare un “Laboratorio del tempo presente” come struttura ideale capace di fornire ai docenti suggerimenti e risorse per analizzare le questioni sensibili;
  5. implementare il “Laboratorio del tempo presente” dalla scuola primaria alla secondaria di secondo grado, rivisitando il monte ore attualmente dedicato alla formazione storica, allo scopo di ricavare i tempi necessari;
  6. ricercare e sperimentare materiali e tecniche necessari per studiare in classe argomenti potenzialmente sensibili, riguardanti, ad esempio le questioni della cittadinanza, dell’ambiente, della guerra e del terrorismo (e così via);
  7. organizzare attività di disseminazione degli scopi e dei risultati di queste ricerche, rivolti a studenti, insegnanti, famiglie e cittadinanza, anche attraverso una rivista o un sito specializzati;
  8. organizzare momenti di formazione dei docenti e di formazione di formatori;
  9. perseguire ogni altro obiettivo che la rete decida di darsi, in coerenza con la sua finalità generale.

Articolo 2

 La storia “molto contemporanea” a scuola e Progetto “Laboratori del tempo presente”

La Rete considera la necessità di promuovere la ricerca scientifica e didattica, in merito allo studio della storia “molto contemporanea”, come un’esigenza inderogabile per favorire l’attivazione di processi di formazione della “coscienza storica”, quale obiettivo indispensabile per la comprensione delle tematiche attuali e per la    formazione storica dei cittadini. Ritiene, quindi, fondamentale ristrutturare il curricolo storico mediante l’inserimento della storia “molto contemporanea” e, conseguentemente, riorganizzare le fasi precedenti del curricolo.

Articolo 3

Composizione della Rete e Istituto Scolastico capofila

La rete è formata da tutti gli Istituti fondatori, citati nelle premesse, e da tutti gli istituti che successivamente chiederanno di aderire, accettando tutti gli obblighi stabiliti nel presente accordo.

L’Istituto capofila della rete svolge funzioni di coordinamento delle attività e di gestione amministrativa. In caso di sopraggiunta indisponibilità l’Istituto capofila ne dà comunicazione alla conferenza dei Dirigenti almeno tre mesi prima della fine dell’anno scolastico, in modo che possa essere sostituito a partire dall’anno scolastico successivo. In tal caso la conferenza dei dirigenti provvederà ad individuare un nuovo capofila tra quelli che si sono resi disponibili.

L’Istituto Comprensivo “P.Aldi” di Manciano è individuato come capofila della rete.

Articolo 4

Organi della rete sono:
  1. Conferenza dei Dirigenti Scolastici: composta da tutti i dirigenti degli istituti aderenti o loro delegati. La Conferenza può essere convocata dal Presidente, dal Vicepresidente o da almeno un quarto dei suoi membri e si riunisce almeno una volta all’anno. Approva tutte le delibere che regolamentano le attività della rete. La Conferenza dei Dirigenti elegge la Giunta e il Vicepresidente e approva la costituzione e la surroga dei membri del comitato scientifico;
  2. Comitato scientifico: garantisce la correttezza scientifica e l’aggiornamento storiografico e didattico delle attività della rete;
  3. Giunta: ha autonomia operativa e dà attuazione alle delibere della conferenza dei Dirigenti relative al progetto “Laboratori del tempo presente”. Gestisce e coordina le attività della rete sulla base degli indirizzi stabiliti dalla Conferenza dei Dirigenti, tiene i rapporti con gli enti esterni, coordina le attività delle scuole;
  4. Presidente: è il Dirigente della scuola capofila di rete e rappresenta pubblicamente la rete, convoca la conferenza dei Dirigenti, convoca la Giunta, presiede la Giunta, presiede la Conferenza dei Dirigenti;
  5. Vicepresidente con funzioni vicarie: eletto dalla Conferenza dei Dirigenti.

In caso una scuola della rete abbia un nuovo Dirigente Scolastico, quest’ultimo subentra automaticamente al precedente in tutti gli organi di cui è membro. I Dirigenti Scolastici delle scuole aderenti alla rete possono farsi sostituire negli organi della rete da loro delegati.

Articolo 5

Conferenza dei dirigenti scolastici

La conferenza dei Dirigenti scolastici si riunisce almeno una volta all’anno ed è composta dai Dirigenti Scolastici degli Istituti che fanno parte della rete o da loro delegati.

La conferenza elegge al suo interno un Presidente.

Le riunioni della conferenza dei Dirigenti Scolastici sono convocate con un preavviso di almeno 10 giorni dal presidente. In prima convocazione è richiesta, per la validità della seduta, la presenza di almeno la metà più uno dei membri; in seconda convocazione la seduta è valida con qualunque numero di partecipanti. Tutte le delibere della conferenza dei dirigenti scolastici sono approvate a maggioranza semplice dei presenti.

La conferenza dei Dirigenti Scolastici delibera in merito a:

  1. approvazione del bilancio;
  2. approvazione delle attività della rete;
  3. ammissione o recesso dei membri;
  4. modifiche all’accordo di rete;
  5. stipula di convenzioni con associazioni, enti locali, enti di ricerca, università, comitati, aziende, realtà territoriali.

La conferenza dei dirigenti elegge nuovi membri della Giunta in caso di decadenza di un membro in carica o comunque per situazioni particolari e motivate. Inoltre, la conferenza dei Dirigenti può, qualora ne ravvisi la necessità, aumentare il numero dei membri della giunta stessa. Nel caso la conferenza dei Dirigenti approvi modifiche all’accordo di rete, queste hanno decorrenza dall’anno scolastico successivo all’approvazione, e devono essere trasmesse dal Presidente della conferenza a tutte le scuole della rete tempestivamente, e, in ogni caso, non oltre i 5 giorni dalla data della loro approvazione, in modo che le scuole possano eventualmente esercitare il diritto di recesso previsto dall’articolo 13.

La conferenza dei Dirigenti non può approvare progetti che comportino obbligatoriamente per le scuole maggiori oneri di quelli previsti dall’accordo di rete, se non attraverso una modifica dell’accordo di rete, e quindi, con le garanzie a tutela delle scuole che vogliano recedere dalla rete, previste nel precedente comma.

Articolo 6

Comitato  scientifico

Il comitato scientifico è formato da un numero variabile di membri, stabilito dalla conferenza dei Dirigenti. Il comitato scientifico viene approvato dalla conferenza dei Dirigenti e rimane in carica per tutta la durata dell’accordo di rete, tranne quando diversamente stabilito. In corso di mandato sono possibili sostituzioni. Sono, altresì, possibili integrazioni nel caso di allargamento della rete. In entrambi i casi la decisione è assunta dalla conferenza dei Dirigenti.

Articolo 7

Giunta esecutiva

La giunta esecutiva è formata da cinque membri, salvo diversa decisione della conferenza dei Dirigenti. Fa parte di diritto della giunta esecutiva il dirigente dell’Istituto capofila o un suo delegato, che esercita le funzioni di Presidente.

La giunta esecutiva si riunisce ogni qual volta ne ravvisi la necessità. Predispone il bilancio, assieme al DSGA della scuola capofila, da inviare alla conferenza dei Dirigenti per l’approvazione, organizza le attività della rete, dà attuazione alle delibere della conferenza dei Dirigenti.

Nelle sue competenze gestionali la giunta può stipulare accordi per realizzare progettualità specifiche con realtà del territorio. Tali accordi devono prevedere impegni minori di un anno, non devono comportare oneri di spesa o di risorse umane, che non siano già state previste per quelle progettualità dalla conferenza dei dirigenti. La stipula viene effettuata dal Dirigente della scuola capofila.

Articolo 8

Risorse umane

Le risorse umane della rete sono costituite dal personale delle scuole aderenti che collaborano ai progetti della rete, nonché da personale individuato dalle scuole e dalle associazioni, enti locali, enti di ricerca, università, comitati, aziende, realtà territoriali che collaborano a vario titolo con la rete.

Articolo 9

Risorse finanziarie e quota di partecipazione

La quota di partecipazione ordinaria alla rete è fissata in € 150,00 euro all’anno.

Eventuali modifiche alle quote da pagare sono deliberate dalla conferenza dei Dirigenti, fermo restando, nel caso di aggravio delle quote, il diritto di recesso di cui al successivo articolo 13.

Le risorse finanziarie della rete sono costituite, oltre che dalle quote di partecipazione, da donazioni, finanziamenti conseguenti alla partecipazione a bandi o avvisi su temi di interesse per la rete, finanziamenti da parte di associazioni, enti locali, enti di ricerca, università, comitati, aziende, fondazioni, realtà territoriali che collaborano a vario titolo con la rete.

Articolo 10

Accordi con enti di ricerca, associazioni, fondazioni, realtà territoriali

La rete può stipulare accordi e convenzioni con associazioni, enti locali, enti di ricerca, università, comitati, aziende, fondazioni, realtà territoriali per lo svolgimento delle sue attività. Le convenzioni, fatto salvo quanto stabilito nell’articolo 7 per accordi e convenzioni di breve durata su progettualità specifiche, sono ratificate dalla conferenza dei Dirigenti e successivamente stipulate dalla scuola capofila e impegnano tutte le scuole della rete. Di norma, tali convenzioni non devono generare maggiori oneri a carico delle scuole aderenti alla rete, rispetto a quelli previsti nel presente statuto; eventuali deroghe motivate possono essere assunte dalla conferenza dei Dirigenti fatto salvo il diritto di recesso di cui all’articolo 13.

Articolo 11

Obblighi degli Istituti aderenti alla rete

Per la rilevanza del Progetto “Laboratori del tempo presente” e per la coerenza con le finalità e gli obiettivi della rete, le scuole aderenti alla Rete sono impegnate a:

  1. collaborare alle attività di ricerca, formazione, ricerca-azione e sperimentazione, scambio di dati, innovazione didattica, monitoraggio e disseminazione dei risultati, previsti dal Progetto, nei limiti e nelle modalità stabilite per ciascuna scuola dal proprio piano dell’offerta formativa;
  2. informare in modo capillare i propri docenti e la popolazione scolastica delle attività della rete; dare comunicazione delle opportunità formative e promuoverle tra i docenti;
  3. mettere a disposizione della rete materiali didattici e informativi di interesse.
  4. versare annualmente la quota di cui all’articolo 9 del presente accordo;

Le scuole si impegnano, inoltre, allo scrupoloso rispetto di tutte le clausole del presente accordo.

Articolo 12

Durata della rete

La rete ha una durata di 6 anni scolastici a partire dall’anno scolastico 2018/2019. Alla scadenza, la durata può essere sempre prorogata dalla conferenza dei Dirigenti. In caso di proroga le scuole aderenti alla rete continuano a farne parte automaticamente e senza necessità di firmare un nuovo accordo, fatto salvo il diritto di recesso di cui all’articolo 13. Di norma, le proroghe sono quinquennali, fatta salva la possibilità di proroghe di minor durata, in casi debitamente motivati dalla conferenza dei dirigenti. Alla scadenza dell’accordo di rete, in caso di mancata proroga, le risorse finanziarie della rete avanzate in quel momento vengono equamente ripartite tra tutti gli istituti che al momento dello scioglimento facevano parte della rete, attribuendo a ciascun istituto una quota proporzionale al numero di quote versate fino a quel momento. La conferenza dei Dirigenti può, in ogni caso, stabilire l’utilizzo di tutta o parte delle risorse finanziarie per assicurare il completamento dei progetti in corso, che deve comunque concludersi entro e non oltre un anno dalla data di scioglimento della rete.

Articolo 13

Modalità di adesione e diritto di recesso

Le scuole che intendono aderire alla rete devono inviare alla scuola capofila il modello di cui all’allegato A del presente accordo. L’adesione si intende automaticamente accettata al ricevimento della richiesta ed ha effetto immediato: solo in casi eccezionali e debitamente motivati la conferenza dei Dirigenti può non procedere alla ratifica, con provvedimento motivato, di una richiesta di adesione.

Le scuole aderenti alla rete hanno il diritto di recesso. Tale diritto si esercita con semplice comunicazione scritta, a cura del Dirigente Scolastico, indirizzata al Dirigente dell’Istituto capofila. Il recesso dalla rete ha effetto immediato se presentato entro il mese di ottobre dell’anno scolastico di riferimento. Dopo la comunicazione, nei tempi dovuti, la scuola è sciolta dagli obblighi della rete già dall’anno scolastico stesso. Altrimenti, nel caso non fossero rispettati i termini, il recesso decorre dal primo settembre dell’anno scolastico successivo, e la scuola è tenuta a rispettare l’accordo di rete fino a quella data.

Nel caso in cui la conferenza dei Dirigenti approvi progettualità o modifiche al presente accordo che comportino maggiori oneri a carico delle scuole aderenti, deve darne tempestiva comunicazione alle stesse, con mail inviata alla posta istituzionale. Suddette scuole, entro 20 giorni dalla ricezione della mail, hanno diritto di recesso con effetto immediato e senza dover corrispondere i nuovi maggiori oneri alla rete, anche dopo il mese di ottobre.

Il recesso dalla rete, per qualsiasi motivazione, non dà diritto al rimborso delle quote di partecipazione versate, né di qualsiasi altro versamento fatto in favore della rete stessa.

Articolo 14

Rispetto della normativa sulla privacy

Le scuole che aderiscono alla rete si impegnano al rispetto della normativa sulla privacy e a garantire il trattamento dei dati raccolti nella propria popolazione scolastica a termini di legge, anche qualora dovessero uscire dalla rete e recedere dal progetto LabSto21.

Articolo 15

Norme transitorie e finali

In prima applicazione, e fino a nuova deliberazione della conferenza dei Dirigenti, la giunta esecutiva è composta dalla Dirigente dell’Istituto Comprensivo “P.Aldi” di Manciano (Gr) Anna Maria Carbone (membro di diritto con funzioni di Presidente) , dalla Dirigente del, Liceo “Properzio” di Assisi (PG) Francesca Alunni, dal Dirigente dell’ I.I.S. “Cassata-Gattapone” di  Gubbio (PG) David Nadery, dal Dirigente dell’Istituto Comprensivo di Sarzana (SP) Antonio Fini, dal Dirigente dell’Istituto Comprensivo “Tongiorgi” di Pisa Lucio Bontempelli

In prima applicazione, e fino a nuova deliberazione della Conferenza dei dirigenti, il vicepresidente è il Dirigente del Liceo “Properzio” di Assisi (PG) Francesca Alunni.

La Giunta esecutiva potrà, entro l’inizio dell’anno scolastico 20–/20–, integrare questo accordo con un regolamento della rete che definisca il funzionamento degli organi della rete, le modalità di gestione amministrativa, le modalità di comunicazione tra le scuole della rete.

Articolo 16

Norme finali

Il presente atto si compone di n°… pagine, più l’Allegato A composto da una pagina di adesione e firma digitale per ciascun sottoscrittore (allegato A: modulo di adesione). Tale allegato viene aggiunto in fondo per facilitare l’adesione di nuove scuole, ma non fa parte dell’atto. L’accordo e l’allegato sono conservati dall’Istituto Comprensivo “Pietro Aldi” di Manciano/Capalbio-capofila.


Per informazione sull’adesione alla Rete “LabSto21” contattaci utilizzando il seguente modulo:

Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi della legge 196/03 sulla privacy


Di seguito, nella sessione Allegati, è possibile scaricare copia dell’Accordo di Rete sottoscritto dagli Istituti fondatori della Rete “LabSto21”.

La documentazione originale è conservata presso la scuola capofila della Rete.

Allegati

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